“cordialità”
“gradito omaggio”
“chiedo cortesemente”
Ora, io non voglio pontificare o puntualizzare per puro autocompiacimento, ma santo dio, se mi scrivi una email e, salutandomi, mi dici “cordialità” io che devo pensare? Sì, lo so, i saluti sono ormai tanto “cordiali” quanto abusati, ma con “cordialità” cosa vuoi dirmi? che tu speri che la nostra relazione epistolare si svolga all’insegna della cordialità piuttosto che, come evidentemente sarebbe naturale, dell’astio e del rancore? Quindi mi stai dicendo pressapoco questo:
“cara canaglia, so che tu sei un poco di buono naturalmente portato al rancore, e quindi ti prego di mantenere un comportamento cordiale almeno per la durata della nostra fugace relazione epistolare”. Ok, farò il possibile.
Quanto al “gradito omaggio”… gradito da chi? Da me? e che ne sai?
A chiudere “chiedo cortesemente”, ovvero “chiedo con cortesia”… perchè avresti potuto chiedere scortesemente? O forse io stesso avrei meritato un simile trattamento? Ti ringrazio allora per la cortesia, farò di tutto per meritarla nella prossima email…
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