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Le ferie del trentenne

Le ferie del trentenne non sono affatto semplici da descrivere. Il trentenne non va in ferie perchè ne ha bisogno, nè perchè deve partire per un bel viaggio. Il trentenne va in ferie per non dover lavorare. Le sue ferie sono una rivolta, una ribellione. Ma per sentirsi pienamente un non-lavoratore deve avere qualcosa che possa fare da contrappeso, qualcosa che ricordi il lavoro. Ecco perchè il trentenne in ferie non va mai in ferie di martedì o di giovedì. Aspetta il lunedì, così può prepararsi un intero weekend al suo primo giorno di ferie…
Il lunedì il trentenne in ferie si sveglia alle 8, per non farsi cogliere impreparato dalla sveglia, che ha coscienziosamente rimesso come ogni altro giorno. Alle 8.45. La sveglia suona e lui si alza dal letto. Come avrebbe fatto ogni altro giorno, ma con la precisa sensazione di avere il coltello dalla parte del manico. Alle 9 pensa a ciò farebbe se fosse in ufficio in quel momento. Accendere il pc… uscire e trascinarsi fino alla macchina del caffè… sedersi in postazione…
Mentre pensa a questo si rimette al letto e accende il computer, giusto per leggere la posta, mica per lavorare! Anzi non la legge proprio, per evitare email potenzialmente stressanti… gira un po’ su internet e gli viene voglia di caffè. Ma oggi è in ferie. Perchè mai dovrebbe prendere il caffè, che poi nemmeno gli piace? No, il trentenne oggi non vuole far niente. Allora esce e va verso l’ufficio, a piedi. Arrivato vicino al portone si ferma, getta un occhio alla sua finestra, torna indietro. Finalmente le ferie.
I giorni seguenti saranno tutti uguali, perchè il trentenne in ferie non deve far altro che contare quelli che mancano al rientro.
Quando qualcuno gli chiede se ha intenzione di fare qualcosa nel pomeriggio lui aspetta un po’ prima di rispondere; poi fa una smorfia e si rimette le mani in tasca. Poi sussurra orgoglioso: “mi dispiace sono già impegnato. Oggi nonlavoro“.

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Commenti

3 commenti per “Le ferie del trentenne”

  1. Io sono un trent’enne e mi dissocio da tutto cio’

    Scritto da Simone | Gennaio 26, 2009, 22:15
  2. io la vedrei sotto un altro punto di vista:
    il trentenne non va in ferie perchè non ha da portare i bambini al mare. il trentenne non va in ferie perchè se non lavora lui che non ha famiglia chi vuoi che svolga il lavoro. se rimane a casa in ferie lo chiameranno dall’ufficio per fargli sbrogliare qualche rogna, tanto lui in ferie cosa ci va a fare? tutta la sua vita è una sorta di lunga vacanza, chè lui la famiglia non ce l’ha…e potrei continuare, ma scusa: ho da lavorare.

    Scritto da marlene | Luglio 4, 2009, 09:56
  3. Sono d’accordo con marlene e aggiungo che a farza di fare così, la famiglia non ce l’avrà mai! :P

    Scritto da Eta | Luglio 14, 2009, 19:53

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