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Cattive intenzioni

Il potere bue

Questo è l’anno delle intercettazioni, non c’è dubbio.
Ed è per certi versi emblematico che quelli che continuano ad esserne smascherati paiano non essersene accorti. Credo che questo dipenda dai due fili conduttori di tutte queste penose vicende: l’arroganza e l’ignoranza. Tutti gli intercettati, oltre che delinquenti, sono arroganti e incredibilmente ignoranti. Ciò che mi colpisce leggendo i verbali delle intercettazioni di Vittorio Emanuele, così come quelle di Moggi, Sottile o Ricucci, è la volgarità di questi figuri. Non mi stupice la loro disonestà, nè tantomeno il loro arrivismo. Mi sconvolge la bassezza dei dialoghi, la loro truce povertà di espressione. Questa è gente miliardaria, gente che dovrebbe frequentare gli ambienti più esclusivi e i personaggi più colti, dovrebbe avere accesso alla cultura in ogni sua forma ed espressione. E invece si ferma davanti a culi ed avverbi, come se fossero ostacoli insormontabili.
Insormontabili perchè non si ritiene sia necessario sormontarli. Perchè nella loro svettante povertà intellettiva questi uomini potenti e ricchi credono che il loro potere e la loro ricchezza siano da soli sostanza e giustificazione della loro laccata esistenza. E allora si lasciano intercettare come coglioni mentre parlano di culi e tangenti, di politici e di puttane. E il loro aureo distacco da vip resta vuoto e indecente come la pelle del salame. Sul piatto dove hanno mangiato, buona solo per attirare le mosche.

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Commenti

4 commenti per “Il potere bue”

  1. Ragioni con logiche classiste da far schifo…o meglio, ragioni con la logica classista che pensi abbia gente come quella di cui hai parlato…per la serie:”Io sono ricco, alto, bello e biondo, e quindi sono colto, raffinato e ben educato. Mentre tu che sei un morto di fame, sei truce, rozzo e incolto!”
    E ti meravigli, anzi fai finta di meravigliarti (in realtà sei contentissimo), per il fatto che queste persone che odi, a priori, siano persone come te, me e chiunque altro…
    E poi prima o poi sarai intercettato anche tu, fidati…e così scopriremo come parli metre sei a tu per tu con un amico, e mentre ti “scaccoli” parlando con lui : - )

    Scritto da Camelot Destra Ideale | Giugno 19, 2006, 19:46
  2. mmm.. se metti quello che hai scritto tra parentesi e davanti ci metti un meno ottieni grossomodo il mio pensiero :D
    PS: pagherei per essere intercettato

    Scritto da azael. | Giugno 19, 2006, 19:56
  3. ah, per la precisione la glossa giusta è: “io sono un morto di fame, e quindi sono colto, raffinato e ben educato. tu sei ricco, alto, bello e biondo,quindi sei truce, rozzo e incolto”. Per me la ricchezza è una cosa di cui vergognarsi, perchè non può che essere un furto

    Scritto da azael. | Giugno 19, 2006, 20:00
  4. Anche a me ha sempre colpito, delle intercettazioni che citi, il livello del lessico e la volgarità di fondo.
    Non che di per sè siano reati, però certo…è significativo.
    Le telefonate di VE però mi sembrano le più….divertenti.
    Io sono garantista e , per altro, per l’amnistia.
    Son ’sti casi che mi fanno vacillare.

    Scritto da moltitudini | Giugno 19, 2006, 20:05

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