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Mano sinistra

Il potere

I soldi ed il potere sono la vera ragione della vita sulla terra. E gli uomini hanno il massimo del piacere nel raggiungere soldi e potere nel più breve tempo possibile, con il minor sforzo possibile.
E dico soldi e potere anche se dovrei dire solo potere, che dei soldi rappresenta il vero fine. Potere facile, dunque.

Perchè il potere ti dà sicurezza, anche se sei nato solo a Zagarolo, anche se sei ignorante, anche se non sei nessuno. E ti consente di uscire in piazza e rivendicare la tua identità sommaria, contro quelli che il poetre ce l’hanno sempre avuto come per divinazione: quelli che le cose le sanno e le sanno dire, quelli che conoscono la storia, quelli che non sbagliano i verbi, quelli che piacciono alle donne. E allora il potere lo devi prendere al volo e inseguire fino a che non ne resti nulla per gli altri, devi segnare il territorio con il tuo potere, fino a cambiarne addirittura le regole.
E così potrai avere la parola e gli altri dovranno ascoltarti, potrai sbagliare per vezzo e avere le donne più belle per gioco, solo con il tuo potere. Quando lo avrai tutto per te potrai vivere, perchè prima quella non era vita. Se hai potere non ti prenderanno in giro, come se avessi un dio dalla tua parte, sul quale non si può scherzare. Perchè poi quel dio, quel potere, si vendica.

Perchè tu ti sei fatto da solo, non hai avuto bisogno di nulla, nè di sapere più degli altri nè di essere più degli altri. Hai dovuto solo lavorare, tanto, ed essere furbo. E adesso venitegli a dire che lui è un ignorante! Ve l’ha messo nel culo, proprio a voi che lo deridevate. Ora può fare tutto e avere tutto.

Ma quando hai tutto il potere che ti serve, ti viene voglia di andarli a trovare uno per uno, nelle loro case del cazzo, quelli che il potere ce l’avevano e non se l’erano dovuto sudare. Andresti a parlarci con quei sapientoni intellettuali che usano tutto il vocabolario per etterti in difficoltà, ci faresti a botte con quelli che conquistavano le donne senza pagare una lira, quelli che le cose le sapevano come se gliele avesse suggerite dio in persona. E tu che te le cose te le sei sudate senza sapere niente, con umiltà e dedizione girando tra banche e ristoranti dove serve la cravatta, ora gli fai vedere come si vive col potere. Ora ti invidiano di sicuro, con quella biondona sempre a fianco, con il macchinone e l’elicottero, con le consocenze importanti. Ora si mangiano le mani, loro che magari vivono da pezzenti e fanno finta che per essere felici non gli serva tutto quello che hai tu. Loro che continuano a prenderti in giro perchè ti odiano. Loro che quando ti guardano sembra che tu sia in affitto nel loro mondo, e che loro conoscono i posti migliori e non ti dicono niente, e non pagano niente. E tu devi avere sempre più potere per comprargli i segreti, devi rischiare persino di perderlo il potere, per pagarti l’affitto di quella vita. E allora ti senti una vittima di un mondo che le differenze le marchia a pelle dalla nascita e se nasci male devi cercare di recuperare, senza saper nè leggere nè scrivere.
Senza essere niente, cercare di fare il possibile, di fare tutto, di fare sempre di più, per poter essere qualcosa.
Per farli smettere di ridere.

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Commenti

2 commenti per “Il potere”

  1. Il potere logora chi non ce l’ha :)
    A parte scherzi, il problema alla fine credo stia tutto nel fatto che se eri un nessuno e pesti i piedi ad un qualcuno, c’è caso che ti va male…molto male!

    Scritto da FulviaLeopardi | Maggio 3, 2006, 09:18
  2. Buondì :)

    Scritto da FulviaLeopardi | Maggio 4, 2006, 08:58

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