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Mano sinistra

La casa in cui tornare

elezioni comunali a Penne - vota TrescaEssere nati in un luogo e passare gran parte dell’esistenza da un’altra parte significa inevitabilmente dover metter in discussione la propria appartenenza, la propria identità, le proprie radici. E’ un pensiero che ti comincia a sfiorare quando il tempo passato “fuori” comincia ad avvicinarsi a quello passato “dentro”; perchè il tuo dentro in fondo è quello dove hai avuto l’avventura di nascere, dove c’è tua madre, dove hai la “tua” camera e il tuo letto con i poster sul muro. E quando questo pensiero ti sfiora è come se liberasse la strada ad altri pensieri ai quali prima non davi importanza. La gente che incontri per strada, quella volta al mese che ti capita di camminarci su quelle strade, non la riconosci, i negozi cambiano nome e lo stesso panorama che vedi dal balcone ti spiazza, perchè prima nemmeno lo vedevi e adesso invece cogli solo le differenze. E poi il tuo accento prende strane pieghe che cambiano man mano che ti allontani o ti avvicini dalle tue colline, dal tuo mare e dalla tua montagna. Dal tuo paese.

Sono convinto che in ognuno di questi posti ci siano persone particolari che sembrano non cambiare mai, e sembra anzi che sia il resto, tutto intorno, a misurarsi rispetto a loro.
Per me il mio paese è Matteo. E’ un amico, ma è come se fosse la madre terra.
A fine maggio lo voterò alle comunali e lui sarà eletto.
Perchè di lui mi fido molto più che di me stesso, e rappresenta l’idea pura di onestà e affidabilità.
Perchè è in grado di parlare con tutti e io non so farlo. Ha rispetto per tutti e io non ce l’ho. Perchè è di sinistra come me e prima di parlare è in grado di mettersi nei panni degli altri. Lo voterò perchè non conosco nessuno che possa essere in grado di risolvere problemi meglio di lui. E a Penne, il mio paese, di problemi ce ne sono tanti.
E non sono di certo soltanto il bilancio e le strade, le industrie o il turismo: i problemi sono le persone, che hanno perso la voglia di avere passione per sè stesse e per ciò che le circonda. E allora si parla di tv e di sciocchezze, e ci si vergogna di dire, o di pensare, cose importanti, cose decisive.
Io voterò Matteo perchè non ha mai avuto paura di pensare cose più belle, anche quando questo significava essere meno uguali degli altri. Anche quando voleva dire apparire noiosi o semplicemente assurdi. Lo voterò perchè con lui si finisce per essere migliori, per essere se stessi.
Lo voterò perchè Penne ha bisogno di lui. Perchè se anche non tutti sono, alla fine, partiti, tutti hanno bisogno di una casa in cui ritornare.

www.dimarcoberardino.it
Elezioni amministrative - Comune di Penne
VOTA MATTEO TRESCA!

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Commenti

4 commenti per “La casa in cui tornare”

  1. Matteo è proprio così,lo voterò anch’io.

    Scritto da andrea | Maggio 11, 2006, 09:54
  2. bello,voto sicuramente MATTEO .

    Scritto da Anja | Maggio 11, 2006, 11:08
  3. …per chi intende votarlo ma non sa come fare, sappia che il comune sarà ben lieto di concedere la residenza a Penne, terra di arrosticini e montepulciano d’Abruzzo… :)))

    Scritto da Azael. | Maggio 11, 2006, 11:23
  4. Mai avuto un amico candidato, è una bella cosa. Sono contento per te, questo sì che è votare

    Scritto da nikink | Maggio 12, 2006, 00:55

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