Sanpietro: “Nome, cognome e qualifica… su veloci, che ce ne andiamo tutti a mangiare lo zampone…”
Saddamhussein: “Saddam, Hussein, …capo di stato”
Sanpietro: “qualcosa da dichiarare?”
Saddamhussein: ” mah… m’hanno ucciso stamattina… so’ irakeno… boh…basta”
Sanpietro: “dai su, qua leggo che hai ammazzato un casino di gente…curdi per lo più… che dici?”
Saddamhussein: “Sì vabbè, un migliaio, ma si usava così… poi quelli morivano lo stesso…”
Sanpietro: “hmm..”
Saddamhussein: “Sì dai… tra l’altro all’epoca non s’è incazzato nessuno… anzi ho anche favorito la pace! Sì sì, scrivi così.. la pace”
Sanpietro: “stai a fa’ il coglione con me?”
Saddamhussein: “no no figurati, vabbè ce so’ rimasto un po’ male quando ho trovato te quassù, sai si diceva di belle donne… di allah… cose così..”
Sanpietro: “ma no, è uguale, le donne ci stanno, ma tanto gli tolgono il sesso quando arrivano… non ti ci diverti granché…”
“poi allah è di là che gioca a dadi con einstein e dio… smadonna dalle tre perchè perde un sacco di soldi…”
“ma senti… ti sei pentito? ti dispiace? Aggiungo qualcosa alla dichiarazione?… dai nun me fa scrive a mmè che poi ce metto le solite cose e il capo s’encazza”..
Saddamhussein: “Scrivi che ero ricco e famoso, me so divertito tanto… insomma la vita m’è piaciuta proprio… e che vorrei che anche qui mi fosse dato un posticino tranquillo senza troppi cazzi…se possibile, s’intende…”
Sanpietro: “Guarda te dico subito che il periodo non è buono… c’ho quasi tutto pieno di sopra al primo e qualcosina al secondo… ma è un casino perchè dopo di te ne so venuti no scatafascio..dovevi vedè… 70-100 tutti insieme… e dice che le previsioni danno ‘nsacco de morti per il weekend”
Saddamhussein: “Ma no! quelli so irakeni! so morti proprio perchè hanno ucciso a mmè!… Quelli sbattili da n’altra parte che tanto poi ce parlo io… quelli me stanno a sentì”
Sanpietro: “E no, qua funziona diversamente… è un po’ strano, anch’io all’inizio c’ho messo un po’ per abituarmici… qua quelli che ‘n contano ‘n cazzo vanno nei piani migliori… gli altri s’arrangiano”
Saddamhussein: “che bordello…”
Sanpietro: ” Eh, lo so… ma nce posso fa gnente”
Saddamhussein: “Ma senti… se parli col capo e je spieghi chi so’ io… magari te sente…”
Sanpietro: “mmm… quello è particolare… non ci si discute…è fatto a modo suo..:”
Saddamhussein: “ma io so Saddam!”
Sanpietro: “Eh, e io so sanpietro, ma quassù tutti e ddue nun semo ‘ ncazzo, io ‘n c’ho manco la tredicesima… e quelli là se divertono…li vedi? Si so quelli che so arrivati dopo de te… già serviti e riveriti… e io a discute co ste teste de cazzo come te… ma dimmi, come t’hanno ammazzato?”
Saddamhussein: “Eh, m’hanno impiccato”
Sanpietro: “E chi t’ha impiccato?”
Saddamhussein: “Gli americani, gli irakeni, un po’ tutti, diciamo…”
Sanpietro: “Eh, l’avrai fatti ‘ncazzà… ma comunque… qua se venimi prima o dopo era uguale, tanto sempre nei cessi annavi a finì… guarda pure tu.. c’è scritto “cessi” bello grande… già si sapeva… ma piuttosto, ma perchè ve ce mannano sempre prima di qua? Nun sete boni a aspettà il turno? Adesso è un casino…sai perchè? Perché adesso se riempie de povera gente e guarda che quelli i cessi li usano… Vorrà dì che li pulirete 5 volte al giorno invece che 4… Daje mo’ pija la tessera, fatte da ‘no straccio e ‘na ramazza e va di sotto. Là chiedi di Hitler per la branda e nte fa più vedè”
Saddamhussein: “E con chi me mettete?”
Sanpietro: ” Ah nte l’ho detto? Quà quelli che non so stati ‘bboni in vita dividono la branda con quelli che l’hanno ammazzati”
Saddamhussein: “Ma a me m’hanno ammazzato l’americani!”
Sanpietro: “Eh… caro Saddà… me sa che il collo che t’hanno allungato te lo dovrai fa strigne… quelli so tanti, sulla branda rischi de dormì maluccio… però consolati… sarete in tanti a spalà la merda…”
Saddamhussein: “cazzo però… e per magnà a chi me devo rivolge?”
Sanpietro: “Certo che voi ricchi, potenti e via dicendo siete rincojioniti per davvero… ma con la merda che spali dai cessi che pensi de dovecce fa????”
gli americani impiccherebbero anche i nani da giardino per il gusto di uccidere
Che f**ata!! Miraccomando tienici aggiornati sulle avventure di Saddam lassù… che sto ancora pensando agli americani che spalano merda insieme a qualche giapponese a saddam e compagnia incatenati mentre cantano qualche blues…
Ciao e grazie per la visita!
Buon anno
Molto bello. Una spruzzata di intelligente ironia in un lago di desolazione.
Bush è peggio di Saddam…
@goldfinger: togli pure il condizionale
@sten: già, però mi sorge ora il dubbio che qualcuno di loro possa trovare il modo di fare business pure in quella catartica occupazione… vendo merda, compro merda, reinvesto in ramazze..
@camelot: buon anno
@PaoloM: troppo buono
@anonimo: non starei a cercar la più bella tra le ragazze di playboy… di certo uno dei due è più vivo…
ah, è morto saddam?
voci di corridoio dicono di sì
trattasi di indiscrezioni. il governo irakeno ha aperto apposita inchiesta per scoprire chi ha diffuso la notizia
secondo me questo dialogo non è mai avvenuto
sono solo illazioni del mossad
Geniale.
Miss.
sono passata a vedere che scrive il mio primo follwer di twitter..
Bello, veramente bello e divertente il tuo blog, tornerò a trovarti (appena smetto di ridere per il post di Saddam e San Pietro…)
notevole… 10 e lode e bacio accademico stile Andropov-Breznev.
Tratta da:
http://www.mobbing-sisu.com/poesie/morti-bianche.htm
MI CHIAMANO MORTE BIANCA
Non ho più un nome
oggi per pochi soldi in cambio,
mi chiamano morte bianca.
In questo mondo gelido
chi anche muore sul lavoro
è notizia fugace.
Un silenzio che lascia sbranare,
che non smuove o scuote,
come querce sotto la bufera.
Svaniti sono i sogni di vita,
i respiri, i sospiri, le emozioni,
tutto ridotto in cinerea polvere.
Non ho più
il soave brivido di una carezza,
di un turbamento, di una gioia.
Mi affaccio sulla riva
dei tuoi ricordi
e trovo tante porte chiuse.
I miei cari no!
loro non dimenticano,
la furia della morte.
Viltà e indifferenza
hanno dato morte per fare numero
della fine di un’esistenza.