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Nemmeno un dio per pisciare

“Da punto di osservazione sopraelevato”. Intervista con il Papa

Qui si è laici, altroché. Ma non oscurantisti. Qui non si è accettata alla buona la censura contro il Papa Ratzy, e allora qui si è pensato di rimediare. Di sanare la dolorosa frattura con la gente santodotata e di ricostruire i ponticelli fioriti che ci condurranno, noi nonostante, alla immeritata beatidutine. Avremmo potuto alzare inni a Poseidone, avremmo potuto, magari, raccogliere fondi di caffè dalle tazzine colme del nostro astio fanciullesco. E invece abbiamo voluto di più. Il papa non ha potuto proferire la sua mirabile omelia universitaria e allora l’abbiamo invitato qui, per commentarla insieme. Per farcela spiegare.

Azael : “Buonasera Santo Padre, e grazie di aver accettato il nostro invito”
Ratzy : “buonasera, è per me motivo di profonda gioia incontrare la vostra comunità
A. : “ah no, guardi, quello è il mio gatto, ma non c’entra…”
R .: “e vive qui da solo, senza una comunità?”
A. : “cerco di risparmiare sul gas”
R .: “capisco”
A. : “bene, caro papa, siamo certi che il suo dispiacere per le vicende delle scorse giornate abbiano segnato la sua anima, la censura della Sapienza, prima università di Roma, ha qualcosa di volgare, di cattivo, non trova?”
R. : “da secoli ormai questa Università segna il cammino e la vita della città di Roma, facendo fruttare le migliori energie intellettuali in ogni campo del sapere. Già dal tempo della sua fondazione voluta dal Papa Bonifacio VIII
A. : “…Bonifacio? quello che faceva appendere per la lingua i suoi nemici? quello che uccise Celestino V e che rase al suolo Palestrina?
R. : proprio lui, nel suo tempo la “Sapienza” era l’università del Papa, ma oggi è un’università laica con quell’autonomia che, in base al suo stesso concetto fondativo, ha fatto sempre parte della natura di università, la quale deve essere legata esclusivamente all’autorità della verità
A .: “autorità della verità? Intende dire della “ricerca della verità”?
R .: “no, no, della verità, sì insomma, quella vera… ”
A. : “quindi la sanno già? ”
R. : “certo ”
A .: “sapevo che facevano finta di studiare. Ma mi dica, che cosa può e deve dire il Papa nell’incontro con l’università della sua città?
R. : “le rispondo a mia volta con una domanda: qual è la natura e la missione del Papato?
A.: “arguto”
R .: “il Papa è anzitutto Vescovo di Roma e come tale [..] egli è colui che, da un punto di osservazione sopraelevato, guarda all’insieme, prendendosi cura del giusto cammino
A. : “una specie di vigile urbano”
R. : “il Vescovo - il Pastore - è l’uomo che si prende cura di questa comunità; il Papa, proprio come Pastore della sua comunità, è diventato sempre di più anche una voce della ragione etica dell’umanità
A.: “dice?”
R.: “beh sì, non trova? Qui, però, emerge subito l’obiezione, secondo cui il Papa, di fatto, non parlerebbe veramente in base alla ragione etica, ma trarrebbe i suoi giudizi dalla fede
A.: “ce l’avevo sulla punta della lingua, ma lei mi precede”
R.: “come può un’affermazione - soprattutto una norma morale - dimostrarsi “ragionevole”?
A.: “ah non guardi me”
R.: “ci rifletta, caro ragazzo, la ragionevolezza sta nel fondo storico dell’umana sapienza
A.: “si spieghi meglio”
R.: “una dottrina è ragionevole se nel corso di lunghi tempi sono state sviluppate argomentazioni sufficientemente buone a suo sostegno”
A.: “…quindi mi dice che la religione cattolica dice la verità perché da millenni tanta gente ci crede e la pratica?”
R.: “certo”
A.: “un po’ come la guerra insomma, o come la pedofilia… da millenni c’è gente che ne va pazza…”
R.: “l’uomo vuole conoscere - vuole verità. […] ma il semplice sapere, rende tristi. E di fatto - chi vede e apprende soltanto tutto ciò che avviene nel mondo, finisce per diventare triste
A.: “triste?”
R.: “non vede lei com’è angosciato? sa perchè? perché lei è ossessionato dal sapere!”
A.: “ecco cos’era”
R.: “ma non mi fraintenda, il cristianesimo, in un nuovo dialogo con la ragione degli altri, ha sempre dovuto lottare per la propria ragionevolezza
A.: “e ha vinto?”
R.: “certo, vede in giro seguaci di Zoroastro? Io invece c’ho pure il cappellino fatto apposta”
A.: “ma quante ne sa lei? ma mi dica, per concludere questa bella chiacchierata: che cosa ha da fare o da dire il Papa nell’università? La gente a casa se lo starà chiedendo… perché proprio lei ritiene di aver qualcosa da dire ai giovani studenti?”
R.: “devo farlo per invitare sempre di nuovo la ragione a mettersi alla ricerca del vero, del bene, di Dio e, su questo cammino, sollecitarla a scorgere le utili luci sorte lungo la storia della fede cristiana e a percepire così Gesù Cristo come la Luce che illumina la storia ed aiuta a trovare la via verso il futuro e lo scappellamento a destra”
A.: “non ho capito bene com’è passato dalla verità a gesù cristo”
R.: “lei è ossessionato dal sapere, cerchi di uscirne”
A.: “seguirò i suoi consigli, ah, un’ultima cosa, prima di lasciarla: ma perché si veste di bianco?”
R.: “non l’ha notato? se mi metto in controluce, mi si vede il perizoma”

Disclaimer: il dialogo sopra riportato è inventato, nessun teocrate è stato maltrattato nella stesura di questo scritto. A parte i trascurabili brani evidenziati in arancio, il resto è tutto frutto della fervida fantasia dell’autore. Comunista e oscurantista, peraltro.

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Commenti

3 commenti per ““Da punto di osservazione sopraelevato”. Intervista con il Papa”

  1. Massimo, questa volta non mi sono tenuto e ti ho tumblerato : - )

    ti lascio qui la correzione dell’unico refuso trovato, ché non sono a casa e non ti posso mandare una mail (poi, semmai, cancella questa parte: è l’opzione che usiamo con Giordano)

    A.: “ecco cos’era”
    R.: “ma non mi farientenda
    (ovviamente: fraintenda)

    Scritto da nikink | Gennaio 18, 2008, 12:37
  2. Geniale! Eh ti ho tumblrato anche io, la tentazione era troppo forte per resistere XD
    Mi sei giusto un po’ scaduto sul finale del perizoma (un po’ scontatamente trash), ma il resto dell’intervista è fantastico XD

    Scritto da Alea | Gennaio 18, 2008, 15:02
  3. Mamma mia questa è GENIALE ahahaha sto ridendo da mezz’ora :D

    Scritto da Michele | Gennaio 22, 2008, 22:50

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