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Considerazioni inattuali sopra il tentativo di lavare casa una domenica pomeriggio. Un saggio morale.

1. non è possibile lavare un tappeto senza contravvenire ad almeno uno dei principi della termodinamica

2. se qualcuno vi dice di aver lavato un tappeto vi sta mentendo, forse vi odia

3. la Grecia sta fallendo perché ha smesso di raccogliere le monetine sotto al letto

4. i prodotti per la pulizia del bagno puzzano di apocalisse chimica

5. passare lo straccio prima di aver scopato comporta la creazione di materia dal nulla

6. la scopa è composta per metà da scopa e per metà da filamenti

7. qualsiasi calzatura si utilizzi nell’atto di lavare il pavimento, le suole della calzatura stessa si trasformeranno dopo 15″ in un paradosso etico

8. lavare i vetri è inutile, esisterà sempre almeno un’altra facciata del vetro che vi risulterà irraggiungibile

9. un modo ragionevole di tenere pulita la casa è quello di arredare la casa stessa con mobilia dotata di un sottofondo ampio e invisibile dall’esterno

10. la polvere non si distrugge ma si crea

11. la polvere, se sapientemente lavata con detersivo per superifici, si trasformerà in vita

12. l’essere umano produce essenzialmente unghie

13 se inserito in una doccia, l’essere umano produrrà essenzialmente peli

14. i tappeti hanno i peli

15. i peli e capelli umani appaiono distinti solo allo sguardo superficiale. In realtà esiste un unico infinito capello (capelo?) composto da infiniti peli e capelli annodati sin dall’inizio dei tempi

16. le palette per raccogliere ciò che si è precedentemente scopato sono esse stesse mondezza e dovrebbero essere raccolte da palette sempre più grandi e così all’innfinito. La paletta, solo ipotizzata, di grandezza infinita è chiamata Dio padre

17. lavare il pavimento utilizzando, per un eccesso di zelo, *solo* detersivo, comporterà una conseguenza fisica per cui il pavimento stesso, dopo l’asciugatura, sarà capace di effetti sonori al contatto con le suole

18. lavare il pavimento vi costringerà a rifugiarvi in un angolo, l’unico non lavato, nel quale dovrete restare immobili fino all’asciugatura del pavimento stesso. Probabilmente dopo 5 ore.

19. le conseguenze del punto 18 consigliano di lavare sempre il pavimento dotandosi di apposito zainetto contenente viveri sufficienti a sopravvivere in un angolo per 5 ore

20. lavare il water significa toccare con le mani ciò che in natura vi è di più orripilante e laido. Dotarsi di gaunti non basterà, in quanto la mente umana sarà naturalmente portata a considerare che quel guanto dovrà alla fine essere sfilato usando, in un momento che chiameremo y, almeno un dito non coperto

21. spolverere il televisore comporterà un’operazione logicamente impossibile: spolverare l’aria circostante

22. non è possibile lavare o pulire sedie del tipo “sedia con seduta impagliata” in quanto tutto ciò che è impagliato è da considerarsi senza fine

23. lavare uno specchio è impossibile per almeno due motivi: 1) occorrerebbe una mano larga almeno 80cm 2)tutto ciò che passa lascia aloni

24. il punto 23.2 vale anche come metafora

25. impugnare una spugnetta fa schifo. Impugnare una spugnetta è dunque motivo esso stesso di lavaggio successivo, in un’operazione ricordiva tendente quindi a infinito

26. lo scopettino del bagno, durante il periodo di apparente inattività, produce dentifricio o calce

27. lo scopettino del bagno si chiama scopettino del bagno perché vive a bagno, non esiste in natura uno scopettino non immerso in un liquido

28. se lasciato a secco, lo scopettino del bagno produrra esso stesso il liquido necessario alla sua sopravvivenza

29. riempire il vano porta-scopettino di candeggina profumata non comporterà la cessazione della produzione di dentifricio, calce, liquido o materia organica da parte dello scopettino

30. non esiste prodotto per la pulizia della casa che possa essere riutilizzato dopo la pulizia stessa senza cessazione temporanea del sistema etico dell’individuo

31. tutto ciò che viene utilizzato nella pulizia della casa deve essere buttato con disonore

32. tutto ciò che verrà coinvolto nelle operazioni di pulizia della casa verrà guardato, dopo, con occhi diversi

33. in conseguenza del punto 32, evitare di coinvolgere persone care nella pulizia della casa. Specialmente del bagno

34. durante la pulizia della casa si effettueranno operazioni che dopo la fine delle attiità saranno negate anche a dispositivo elettronico di verifica delle veridicità delle affermazioni

35. il letto, e tutto ciò che contiene, durante le operazioni di pulizia della casa, è considerato territorio franco

36. gli effetti della pulizia della casa saranno attive per le successive due ore, durante le quali il soggetto pulitore eviterà le azioni più comuni, costringendosi a sperimentazioni non euclidee

36.1 azione 1: camminare lievitando

36.2 azione 2: nutrirsi utilizzando alimenti che non prevedano scarti. Non esistono alimenti che non producano scarti. Sputo, bava e gocce di ogni tipo valgono come scarti,

36.3 azione 3: notare macchiette sul pavimento e considerarle parte essenziale dell’architettura della casa

36.4 azione 4: inibire psicologicamente la vescica

36.5azione 5: considerare, solo per alcuni istanti, la possibilità inacettabile di fare pipì in contenitori posti a una distanza massima di 1.5 metri

36.6 azione 6: considerare la possibilità di proseguire la propria esistenza sul letto, considerando con fredda determinazione le eventuali conseguenze in termini di intorno sociale

36.7 azione 7: considerare per alcuni millesimi di istante la possibilità di cui all’azione 6 del punto precedente una possibilità non solo attuabile ma auspicabile

37. pulire un tappeto non è possibile. Lavare un tappeto nel vano doccia sparandogli addosso un getto di acqua bollente comporterà due conseguenze: 1) il vano doccia sarà dotato di capigliatura abbondante e, se vogliamo, alla moda 2) trasportare un tappeto bagnato intriso di non materia dalla doccia allo stendino nella finestra comporterà la fine di ogni istinto vitale

38. il tappeto, anche se non sembra, ha un suo sotto

39. lavare il sotto del tappeto è impossibile. Se qualcuno vi dice di aver lavato il sotto di un tappeto vi sta mentendo, forse vi odia

40. buttare un tappeto bagnato è un’operazione che va fatta di notte

FINE

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Commenti

Un commento per “Considerazioni inattuali sopra il tentativo di lavare casa una domenica pomeriggio. Un saggio morale.”

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