A Venezia è boom di richieste per i palazzi storici sul Canal Grande

L’emergenza sanitaria ha avuto un forte impatto anche sul settore immobiliare. Se da una parte il mercato è risultato frenato, con un calo di compravendite soprattutto nelle grandi città, dall’altro lo stesso mercato ha visto un cambiamento nelle scelte di acquisto sul tipo di abitazione e soprattutto su dove decidere acquistare. Da un lato quindi, grazie allo smart working, la scelta si orienta verso case più grandi, con giardini e terrazze, dove si possa vivere e lavorare, e non solo pernottare, dall’altro è cresciuta la percentuale di persone che hanno comprato nell’hinterland e in altre province. Cresce poi il desiderio di case di lusso, o palazzi d’epoca, come ad esempio quelli sul Canal Grande di Venezia, dove, nonostante il Covid-19 il mercato immobiliare è più vivace del solito, anche per la presenza di una clientela internazionale di alto livello.

Si compra di più nell’hinterland. Ma ad alti livelli il trend è ancora più significativo

Di fatto, la percentuale di chi comprato nell’hinterland o fuori città nel 2020 è salita del 44,6%, mentre nel terzo trimestre del 2019 si fermava al 38,2%. Un fenomeno ancora più evidente a Roma, dove si passa dal 14,25 all’attuale 32,6%. Ma se questa è la situazione a livello medio, ad alti livelli il trend è ancora più significativo. Sono emblematici i fenomeni americani di Aristocrat o di Vivos, bunker di gran lusso da 8 milioni di dollari a unità, oppure di Soneva Fushi, il resort di super lusso delle Maldive, completo fino a marzo perché affollato da abbienti smart workers che hanno scelto di lavorare da un atollo dell’arcipelago.

A Venezia il mercato immobiliare è più vivace del solito

In Italia i “ghetti di lusso” storici non mancano, un caso è Venezia “dove il mercato immobiliare, nonostante il Covid e il consueto calo invernale, è più vivace del solito, grazie a una clientela internazionale di alto livello che considera Venezia sempre più un’alternativa di stile di vita positiva rispetto alle città che hanno sempre desiderato”, spiega Anne Marie Doyle di Venice Sotheby’s International Realty. Venezia infatti è un luogo che si può raggiungere facilmente “per trascorrervi lunghi periodi di tempo libero, o per continuare a lavorare da casa – continua Anne Marie Doyle -. Ma rappresenta soprattutto il culmine di un sogno in cui o si possiede la proprietà di quel palazzo che si è sempre voluto, e si contribuisce alla conservazione della cultura e della storia, oppure no”.

Palazzi sul Canal Grande, Dorso Duro, San Marco e San Polo

La clientela di Venice Sotheby’s Realty è principalmente europea, composta soprattutto da francesi, inglesi, svizzeri, e austriaci. Non mancano però clienti americani, o provenienti perfino da Australia o da Hong Kong. Ma cosa cercano nella laguna i ricchi clienti di Venice Sotheby’s Realty? Cercano appunto gli storici palazzi sul Canal Grande, o a Dorso Duro, oppure a San Marco, ma ‘si accontentano’ anche di San Polo, riporta Italpress.