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Cattive intenzioni

Questa categoria contiene 41 articoli

L’avvelenato

Si è parlato di pompini, di papi e di Napolitani, tutte cose che andrebbero nominate solo con cento euro in mano e con la mano sulla nuca di qualche nuova migrante. Ma a Piazza Navona, su di un palco, non sia mai, non si fa. Perché così si alimenta l’antipolitica, si dà una brutta immagine dell’Italia, si fa caciara da trattoria. Veltroni, che è il massimo del progressismo di questo paese (che non a caso è fatto a stivale), ha avuto male al pancino a sentir dire tutte quelle cosacce. Perché così non si vince, così si fa il gioco di Berlusconi, così si allontanano i cattolici e i moderati. Io per la politca non esisto, ed è per questo che non esisto. Perché io allontano, divido, faccio turpiloquio e non concilio. Strappo, mi incazzo, offendo e ho pure la puzza sotto il naso…

Fa niente

Non fa nulla. Aspetta l’ora di uscire e il che suo orologio, appoggiato sul tavolo, faccia il suo lavoro. Nella scrivania ci sono le solite cose, e lui ormai le ignora. Il collega ce l’ha di fronte e nemmeno lo vede. Niente, non fa niente. Nemmeno si annoia.

Si dice che dio il mondo l’abbia creato per noia e che poi, come un bambino viziato lo abbia abbandonato in un angolo.

Lui il mondo nemmeno l’avrebbe pensato.

Perchè la noia richiede fatica e chi ce l’ha la sua parte l’ha già fatta. Lui no, lui non lavora, non si stanca e non si annoia.
Persiste, si direbbe. Come una lampadina spenta…

Il male del male

In Italia molti, e molti di più ultimamente, continuano a morire dopo la sospensione di cure prescritte dal medico. Questa cosa è stupefacente.

Da sempre il medico è il “dottore”, etimologicamente “colui che insegna”, che può insegnare perché è a conoscoscenza di cose, di rimedi, che le persone comuni non sanno. In genere ci si affida al medico come ad un grembo materno: un sospiro e via, ad assumere tutte le schifezze al sapor di big babol scritte sulla ricetta. Adesso invece la gente non crede più al medico e va dall’omeopata. L’omeopata, un signore dagli argentei capelli e dallo sguardo profetico, che, oltre a suonare molto fico, è una persona che ti fa sentire dalla parte della natura. La medicina invece, e la scienza farmaceutica, appaiono sempre più come il male, come un rimedio demoniaco che funziona, quando funziona, “nonostante” le sante disposizioni del creato. E questo sembra valere anche di più nel caso di malattie terribile e terminali, per le quali il male è talmente sovrabbondante da apparire come la pena per un tradimento della culla naturale…

La dignità degli uomini. Inchiesta su Joseph

Non stava mai in casa Joseph.

Uno di quei cretinetti sfacciati che sembrano nascere come figli d’altri. Giù urla, corse e risse con gli amici. Un vulcano. Non stava mai in casa. Anche fargli fare i compiti era una fatica, così esuberante e vivace, sembrava avesse preso il peperoncino già dalla pancia della mamma. Non stava mai in casa.

Finché, di punto in bianco, smise di uscire…

Con il mal di denti

Come un pluriomicida che, con ancora la puzza di cadavere addosso, si ferma per strada a litigare con un passante per la precedenza e si fa arrestare. Così il comintern di Rifondazione Comunista è riuscito alla svelta, e con grande arguzia, a rielaborare il lutto: come fosse quello degli altri.
Si sono riuniti per capire chi fosse stato l’ultimo a ricevere la scopa e potergli dare la colpa e si sono ritrovati a sostenere mozioni contrapposte in tributo a modelli di partito così tanto diversi da meritare un titolo. Sì, perché in un partito del 3% esistono anche le correnti: “L’Ernesto”, “Essere comunista”, “I Bertinottiani” e via dividendo. E con 16 correnti sono riusciti a dare la colpa al simbolo, all’arcobaleno, ai salotti, alla erre moscia, a Trefoloni, ma nessuno che abbia pensato di avere un minimo di responsabilità per la mancanza assoluta di idee, per la incapacità di capire il mondo e di sperimentare nuove soluzioni, per la saccenza con la quale si sono date per scontate teorie ereditate da gente che, a differenza loro, quelle teorie le aveva inventate […]

La libertà dagli altri

Questa inarrestabile vocazione all’autonomia di popoli spesso noti solo come anagramma di calciatori ukraini mi lascia perplesso.
Che il glorioso popolo abkhazo (sic!) debba legittimamente aspirare ad una storica separazione dalla Georgia è fatto che di per sé meriterebbe un approfondimento sociologico e politico, per quanto l’afflato autonomista avrà indiscutibilmente solide radici e giuste cause storiche. […]

Le parole infelici della memoria

Bisogna scegliere parole appropriate per raccontare la shoah.
La memoria, si dice, è necessaria per non ripetere gli orrori del passato. Ma come può la memoria raccontare di cose che la stessa storia non è riuscita a mettere in fila in un racconto accettabile? E’ una questione di parole, di accuratezza nelle scelte, per rispetto di tutti i protagonisti di quel disastro da ricordare, per rispetto dei morti. […]

Dall’altra parte della felicità

[!Attenzione post estremista!]
Io non sono mai stato presidente della Repubblica.
Ma se dovessi diventarlo non esitate a spararmi in faccia. Perché è evidente che al quirinale ci si rimbecillisce velocemente. Uno dice, cazzo, per la prima volta un comunista diventa presidente, mi aspetto almeno che dica qualcosa […]

Le streghe

A Perugia ci sono le streghe. Si fuma, si scopa, si ammazza, e son le streghe a farlo. E’ la notte e sono i vicoli bui. Tutti ormai hanno visto quanto male si è sedimentato a Perugia. Strati di cattiveria e di immoralità, come un millefoglie di sangue e sperma. A Perugia è arrivato il […]

La morte abitata

L’uomo è un animale evoluto.
Evoluto perché ha saputo superare, adeguandosi, le molteplici prove dell’evoluzione naturale. Ha saputo adeguarsi all’ambiente, alla coabitazione con altri uomini, al mutamento delle condizioni sociali, a qualsiasi cosa in definitiva.
E come animale evoluto ce lo ritroviamo dopo milioni di anni stranamente capace di scandalizzarsi e di subire shock da situazioni impreviste. […]

Ultimi commenti

  • st patricks day shirts calgary: pregancy is quite critical and also requires more of your time so...
  • menta: Ciao popolo del formaggio no. Io rispetto chi lo mangia ma anche chi non lo ritiene cibo...
  • Giulio: Ciao a tutti. Volevo chiedere una cosa un pò particolare, a me i formaggi stagionati non...

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