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For a better life

Questa categoria contiene 131 articoli

Non rubano le moto

Una cosa che io non capisco è perché la gente non ruba le moto.

Voglio dire, le macchine no, perché rubar macchine è complicato, è roba da gente esperta, scassinare le portiere, avviare il motore con quei fili colorati, come nei film, è una cosa che uno normale non potrebbe mai fare così, per far qualcosa. Ma le moto.

Per dire, i motorini li legano ai pali, e le biciclette persino, quelle addirittura le annodano a certe ringhiere che dà pensiero solo a guardarle. Ma le moto. I cavalli! I cavalli li attaccano ai pali con delle funi resistentissime! Ma le moto.

Le moto le lasciano così, in bella vista senza nemmeno un legaccio. C’è una motocicletta blu…

La parabola evolutiva

Boh, è che l’evoluzione, l’ultima piega che ha preso, no, non mi convince affatto.

Cominciare aveva cominciato bene, pesci, rettili, homo sapiens, Brescia… sembrava che ci fosse un piano, una direzione, un senso… Per dire, non è che dopo il plancton son venuti subito i divani dell’Ikea, è stata una cosa graduale. Condivisibile, tra l’altro, per chi ci crede, l’idea di dio di creare le rotelle di liquirizia solo dopo avere creato l’uomo.
Ma da un po’ di tempo sono confuso, questa chiarezza d’intenti non è più così lampante, tutto è contorto, ambiguo; dice che i lavavetri marocchini son feccia, sì, ma son venuti dopo, che so, il grande Torino. E’ come se la linea dell’evoluzione si sia spezzata e abbia cominciato a creare vie di fuga alternative, a tornare indietro, a disegnare ghirigori schizofrenici nel piano transeunte del tempo.
E vogliamo parlare dei rumeni? Beh, dite quello che volete, ma per quanto io possa ricordare, son venuti ben dopo l’idrolitina…

Non sentirsi

E’ gente dai muscoli facciali sviluppatissimi.
La gente che la sera esce e va al pub. Sono pub che si chiamano American o Little Prince e mettono musica a volume impossibile. Ai miei tempi erano le discoteche i luoghi in cui si andava per non farsi ascoltare, ora sono anche questi pub. Però in discoteca ci andavano solo stormi di amici in cerca di donne e qui invece vanno anche coppie allo stremo delle forze, o gruppi di amici dispari e assortiti, in cui l’amica dell’amico cerca di rimorchiare l’altro amico mentre la sorella sbuffa con l’amica prima di andare in bagno a far chissà che.
E’ gente così.
Arrivano tutti perfettini come se dovessero andare a sculettare al Moulin Rouge, e poi si sbattono su un tavolone ad accennare movimenti d’anca e di panca, a bere birre slavate e a far ghigni. Perché a sentirsi non possono sentirsi, con Vasco Rossi che urla che gli viene il vomito e che è più forte di lui. E allora ammiccano […]

La libertà dagli altri

Questa inarrestabile vocazione all’autonomia di popoli spesso noti solo come anagramma di calciatori ukraini mi lascia perplesso.
Che il glorioso popolo abkhazo (sic!) debba legittimamente aspirare ad una storica separazione dalla Georgia è fatto che di per sé meriterebbe un approfondimento sociologico e politico, per quanto l’afflato autonomista avrà indiscutibilmente solide radici e giuste cause storiche. […]

Per non viventi

La domenica mattina vado a fare colazione al bar, leggo il giornale e poi vado in libreria. Dopo aver cincischiato tra le ampie e ottimistiche direttrici della narrativa, mi ritrovo sempre nella sezione filosofia.

Sempre più triste la sezione filosofia.

Si può scegliere tra la filosofia del dr.house e quella dei simpson o lasciarsi sedurre dalle languide sovracoperte dei libri che ti insegnano la vita: da “prenderla con filosofia” alla “filosofia da salotto”, a tutti quelli che ammiccano il passante con una modestia da maestrina con la penna rossa, “Platone per il dopocena”, “Heidegger ti legge le fiabe” e “Origami facili con Kierkegaard”.

Filosofia per non filosofi, insomma. Libri che per essere letti non chiedono nulla in cambio, non ti chiedono se hai letto l’essere e il nulla, né se sai cosa vuol dire gnoseologia. Sarà un’evoluzione del pensiero debole, probabilmente, e forse non ne abbiamo ancora colto le potenzialità. Una recentissima […]

Per troppa innocenza

Che il generale Speciale fosse un furbone non c’era da metterlo in dubbio. Speciale è un signore che ha saputo veleggiare in acque piatte per decenni, muovendo la prua quel tanto che serviva per accomodare cosucce, per appianare dei grattacapi di pesci ben più influenti di lui, per far da sottobosco alla foresta della mafia […]

Alibi e spallate

Finanziaria. Calderoli ha accusato in chiare note l’Udc di aver salvato Prodi e di voler evitare l’affondo del governo. E questo perche’ alla votazione su un emendamento firmato dalla stesso Calderoli quattro senatori dell’Udc erano assenti. Ma gli UDC hanno un alibi e si difendono. Pare che a quell’ora fossero con Amanda.

Alla periferia del niente

E’ strano. Proprio oggi che, dopo 5 anni,  Luttazzi è riuscito a tornare in TV, Enzo Biagi, anche lui membro della speciale confraternita degli epurati, si è messo a lottare con la morte. E’ come se in un unico sussulto entrambi abbiano fatto uno sforzo di testimonianza ulteriore, testimonianza fuori tempo, per colpa d’altri, di […]

Ma stella!

Far chiarezza sul caso De Magistris. Far chiarezza, far chiarezza, far chiarezza.Talmente tanta chiarezza che ieri sera ero convinto che quella con le tette grosse su LA7 fosse Mastella.

Avanti un altro (o del liberalismo)

I mali del mondo sono generati da tante cause, ma tutti sono in qualche modo riconducibili ad un solo gruppo di persone: quelli che difendono l’ordine della fila nei supermercati.
Fare la fila alla cassa è una cosa terribile. Non per l’attesa, non per la prevaricazione di alcuni su […]

Ultimi commenti

  • st patricks day shirts calgary: pregancy is quite critical and also requires more of your time so...
  • menta: Ciao popolo del formaggio no. Io rispetto chi lo mangia ma anche chi non lo ritiene cibo...
  • Giulio: Ciao a tutti. Volevo chiedere una cosa un pò particolare, a me i formaggi stagionati non...

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