// Chi sono

Mi chiamo Massimo, figlio di Gianfranco e Anselma. Da piccolo ho fatto a botte con uno che faceva il bullo e rubava gettoni dalle cabine della SIP.
Mio nonno e mia nonna facevano i mattoni in Molise e avevano sette figli. Una di questi è mia mamma, che ha tirato su generazioni di bambini nel quartiere e sa tutte le capitali del mondo. Un altro è mio zio, che suonava la chitarra da dio e io volevo fare l’ingegnere come lui perché anch’io suonavo la chitarra, ma non da dio.
Poi ho smesso di suonare e ho fatto filosofia. Tutta in bemolle.

Ultimi commenti

  • st patricks day shirts calgary: pregancy is quite critical and also requires more of your time so...
  • menta: Ciao popolo del formaggio no. Io rispetto chi lo mangia ma anche chi non lo ritiene cibo...
  • Giulio: Ciao a tutti. Volevo chiedere una cosa un pò particolare, a me i formaggi stagionati non...

Poesie da decubito su Facebook