Da qualche tempo Veltroni va ripetendo che bisogna rimettere in moto l’ascensore sociale. Prima ha detto che l’educazione è essa stessa paragonabile a detto ascensore. Poi che la crescita della ricchezza e della produzione ne sono il presupposto. Soro per la verità ha aggiunto, sornione, che questa è la vera novità politica e che le discussioni sulla lotta di classe sono roba vecchia e puzzona.
Va bene tutto.
Ma che cosa sarebbe questo benedetto ascensore sociale?
Io a casa non ho l’ascensore. Ne uso uno per andare al lavoro, ma non ci ho mai visto niente di così filantropico dentro. L’ascensore è una cosa che serve per far andare le persone su e giù per i palazzi. Per attraversare piani altrimenti difficilmente valicabili con il solo sudore dei piedi. Una trovata per far meno fatica, insomma. […]
Cinquecentomila euro all’anno.
A qualcuno pare un po’ pochino come stipendio, e dice che si dovrebbe premiare quelli bravi. Altrimenti se ne vanno all’estero.
Mannaggia.
Se non gli diamo altri soldi i cervelli se ne vanno, si dice.
Perchè i cervelli vanno a denaro, come i trattori a gasolio agricolo. Gli uni si inceppano se il loro tubo di […]