Si è parlato di pompini, di papi e di Napolitani, tutte cose che andrebbero nominate solo con cento euro in mano e con la mano sulla nuca di qualche nuova migrante. Ma a Piazza Navona, su di un palco, non sia mai, non si fa. Perché così si alimenta l’antipolitica, si dà una brutta immagine dell’Italia, si fa caciara da trattoria. Veltroni, che è il massimo del progressismo di questo paese (che non a caso è fatto a stivale), ha avuto male al pancino a sentir dire tutte quelle cosacce. Perché così non si vince, così si fa il gioco di Berlusconi, così si allontanano i cattolici e i moderati. Io per la politca non esisto, ed è per questo che non esisto. Perché io allontano, divido, faccio turpiloquio e non concilio. Strappo, mi incazzo, offendo e ho pure la puzza sotto il naso…
Non stava mai in casa Joseph.
Uno di quei cretinetti sfacciati che sembrano nascere come figli d’altri. Giù urla, corse e risse con gli amici. Un vulcano. Non stava mai in casa. Anche fargli fare i compiti era una fatica, così esuberante e vivace, sembrava avesse preso il peperoncino già dalla pancia della mamma. Non stava mai in casa.
Finché, di punto in bianco, smise di uscire…
Nel doppio passo indietro di Mastella e di Ratzinger vedo un’unica, inedita, strategia po-li-ti-ca di egemonia: il vittimismo di sfondamento.
Entrambi pontefici di chiese edificate sulla pietra dura della corruzione, i due maramaldi cattocamorristi hanno scelto un’analoga piroetta sulla via di Damasco per rispondere agli attacchi subiti da giudici comunisti e da laicisti mangiaembrioni.
Il sovrano del […]
Papa Ratzinger sostiene che i vescovi son simili agli angeli.
In fatto di sesso non fanno differenza.
E alla fine la nostra amata Fallaciona è arrivata dal suo promesso, il bucolico Herr Pope. Indiscrezioni trapelate parlano di convergenza di intenti e opinioni circa la necessità di difendere a spada tratta niente popò di meno che l’Occidente tutto, me e te compresi. Ratzinger ha apprezzato molto il vigore caneguardista della fallacia creatura proponendo […]