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Genealogia della crisi

La signora Maria era sposata con il signor Mario, contadino dai calli gommosi.

Il signor Mario raccoglieva zucchine, finocchi e pomodori, la signora Maria lavava casa e faceva dei lavori a uncinetto che vendeva al mercato, il sabato, lavori di un giallino tenue, come la sua pelle. Avevano un cane intelligentissimo, Folco, che faceva la guardia ai polli e alle galline. I bambini della signora Maria e del signor Mario erano Gianluca e Francesca. Gianluca era pigro e riflessivo, Francesca era sveglia e simpatica. Francesca fece l’università perché voleva fare il medico. Gianluca fece il meccanico. […]

L’uomo che aveva visto il disco volante

Poi c’era l’uomo che diceva di aver visto il disco volante.
Lo diceva da anni e ormai tutti continuavano ad ascoltarlo come si ascolta Il cielo in una stanza, o l’inno della Champions league. Lo raccontava soprattutto a quelli che non conosceva, ai bambini, ai pochi turisti e a qualche matto.  Diceva di averlo visto, il […]

Non sentirsi

E’ gente dai muscoli facciali sviluppatissimi.
La gente che la sera esce e va al pub. Sono pub che si chiamano American o Little Prince e mettono musica a volume impossibile. Ai miei tempi erano le discoteche i luoghi in cui si andava per non farsi ascoltare, ora sono anche questi pub. Però in discoteca ci andavano solo stormi di amici in cerca di donne e qui invece vanno anche coppie allo stremo delle forze, o gruppi di amici dispari e assortiti, in cui l’amica dell’amico cerca di rimorchiare l’altro amico mentre la sorella sbuffa con l’amica prima di andare in bagno a far chissà che.
E’ gente così.
Arrivano tutti perfettini come se dovessero andare a sculettare al Moulin Rouge, e poi si sbattono su un tavolone ad accennare movimenti d’anca e di panca, a bere birre slavate e a far ghigni. Perché a sentirsi non possono sentirsi, con Vasco Rossi che urla che gli viene il vomito e che è più forte di lui. E allora ammiccano […]

Astronave sociale

Da qualche tempo Veltroni va ripetendo che bisogna rimettere in moto l’ascensore sociale. Prima ha detto che l’educazione è essa stessa paragonabile a detto ascensore. Poi che la crescita della ricchezza e della produzione ne sono il presupposto. Soro per la verità ha aggiunto, sornione, che questa è la vera novità politica e che le discussioni sulla lotta di classe sono roba vecchia e puzzona.

Va bene tutto.

Ma che cosa sarebbe questo benedetto ascensore sociale?

Io a casa non ho l’ascensore. Ne uso uno per andare al lavoro, ma non ci ho mai visto niente di così filantropico dentro. L’ascensore è una cosa che serve per far andare le persone su e giù per i palazzi. Per attraversare piani altrimenti difficilmente valicabili con il solo sudore dei piedi. Una trovata per far meno fatica, insomma. […]

Per non viventi

La domenica mattina vado a fare colazione al bar, leggo il giornale e poi vado in libreria. Dopo aver cincischiato tra le ampie e ottimistiche direttrici della narrativa, mi ritrovo sempre nella sezione filosofia.

Sempre più triste la sezione filosofia.

Si può scegliere tra la filosofia del dr.house e quella dei simpson o lasciarsi sedurre dalle languide sovracoperte dei libri che ti insegnano la vita: da “prenderla con filosofia” alla “filosofia da salotto”, a tutti quelli che ammiccano il passante con una modestia da maestrina con la penna rossa, “Platone per il dopocena”, “Heidegger ti legge le fiabe” e “Origami facili con Kierkegaard”.

Filosofia per non filosofi, insomma. Libri che per essere letti non chiedono nulla in cambio, non ti chiedono se hai letto l’essere e il nulla, né se sai cosa vuol dire gnoseologia. Sarà un’evoluzione del pensiero debole, probabilmente, e forse non ne abbiamo ancora colto le potenzialità. Una recentissima […]

Supermorti

Non è il caso di fare polemiche. Il corpo di Padre Pio sarà riesumato ed esposto al pubblico per qualche mese. E a loro sta bene così.
Loro i fedeli. Quelli che credono nella sopravivenza dell’anima, nella vita eterna, nella resurrezione.
E noi non abbiamo nulla in contrario. Noi gli indefeli. Quelli che non credono a niente […]

Stragi ornamentali

La cronaca non m’interessa. Non mi attirano i cadaveri nè le sagome disegnate sul cemento. I brunovespa pronti a sbirciare oltre le fessure dell’ammazzatoio mi disgustano.
Eppure c’è una cosa a cui non riesco ad abituarmi. Una cosa su cui mi cade l’occhio ad ogni strage, ad ogni orrore da apertura dei tg: le piante.
Ciò che […]

Sul molo

Un VIP su una barca di lusso, alcune bottiglie sul tavolo, qualche ragazza in costume a prendere il sole. E sul molo una folla con in mano cellulari e fotocamere per immortalare la scena. Famiglie, coppie e ragazze sognanti. Tutti ad aspettare un gesto dai fortunati semidèi che sanno cosa vuol dire pisciare al bagno […]

Il bullismo e la vita sulla terra

Gli uomini si organizzano in branchi ed esercitano con la violenza il loro potere sugli esclusi. In questo sono molto simili agli ippopotami. Ecco il bullismo.
Che è sempre esistito, sia chiaro. Sono sempre esistiti ragazzini più forti, più violenti, più ignoranti di altri. E se la sono sempre presa con quelli più deboli, più studiosi, […]

Se io fossi il ceto medio

Se io fossi il ceto medio ora mi sentirei chiamato in causa.
Se io fossi il ceto medio, tutto il ceto medio, ora mi chiamerei a raccolta.
Mi sentirei preso per la giacca dal governo.
Mi sentirei preso per la gola dalla finanziaria.
Se io fossi il ceto medio guadagnerei 5000€ al mese e altrettanti ne darei allo Stato.
Avrei […]

Ultimi commenti

  • st patricks day shirts calgary: pregancy is quite critical and also requires more of your time so...
  • menta: Ciao popolo del formaggio no. Io rispetto chi lo mangia ma anche chi non lo ritiene cibo...
  • Giulio: Ciao a tutti. Volevo chiedere una cosa un pò particolare, a me i formaggi stagionati non...

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