Giochi di Milano Cortina 2026: le PMI scommettono sulla crescita del business

C’è un grande fermento per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026, e non solo tra gli appassionati di sport. A guardare con grande interesse all’evento sono anche le piccole e medie imprese del Nord Italia, che si preparano a coglierne le opportunità.

Secondo una ricerca Ipsos commissionata da Visa, il 95% delle aziende delle aree coinvolte prevede effetti positivi, e oltre la metà ritiene che ci saranno vantaggi diretti per la propria attività.

Le aspettative cambiano a seconda dei territori

Il modo in cui i Giochi vengono percepiti varia in base alla geografia. A Milano si attende un maggior afflusso di visitatori italiani ed europei, con il 71% delle imprese che immagina un impatto diretto sui ricavi. Nelle zone alpine, invece, l’83% delle aziende guarda con ottimismo all’arrivo di turisti internazionali, vedendo nell’evento una vetrina ideale per farsi conoscere a livello globale.

“L’indagine ci restituisce un quadro chiaro delle opportunità e conferma che i Giochi possono lasciare un’eredità economica e sociale importante”, ha spiegato Nevio Devidé, Chief Revenue Officer della Fondazione Milano Cortina 2026.

Investimenti in corso

Molte imprese si stanno “attrezzando” per cogliere tutte le opportunità. Quasi la metà ha già investito o sta per farlo in vista dell’appuntamento olimpico. Gli ambiti principali riguardano ristrutturazioni, potenziamento del personale, campagne di marketing e, soprattutto, digitalizzazione. Il 53% di chi investe si concentra infatti sui sistemi di pagamento, considerati fondamentali per intercettare i visitatori stranieri.

In media, il budget dedicato agli interventi legati ai Giochi corrisponde al 14% del fatturato, con un focus particolare al settore turistico-ricettivo.

La centralità dei pagamenti digitali

Uno dei temi centrali è l’evoluzione dei metodi di pagamento. Oltre il 90% delle imprese è convinto che i turisti sceglieranno soluzioni digitali e contactless per acquisti, ristorazione e mobilità.

Visa, partner tecnologico dell’evento, ha già avviato collaborazioni con le città coinvolte. “Abbiamo introdotto i pagamenti contactless sui trasporti pubblici di Milano, Venezia e Verona, e presto allargheremo il servizio anche agli altri territori olimpici”, ha sottolineato Stefano M. Stoppani, Country Manager di Visa Italia.

Un’eredità destinata a restare  

L’ottimismo non si ferma al 2026. Quasi la metà delle PMI intervistate prevede benefici anche negli anni successivi: più fatturato, infrastrutture moderne e una maggiore attrattività turistica.

Milano Cortina 2026, insomma, non sarà soltanto una grande festa dello sport, ma anche un’occasione per ripensare l’economia locale e dare nuova energia all’impresa italiana.