Saranno circa dieci milioni gli italiani che, quest’anno, approfitteranno delle festività natalizie per una vacanza. Un popolo in partenza che, secondo la ricerca commissionata da Facile.it e realizzata da EMG Different, metterà sul piatto un budget medio di 440 euro a testa, per una spesa complessiva che supererà i cinque miliardi di euro.
Una cifra che fa impressione, soprattutto perché segna un aumento del 31% rispetto al 2024.
Chi parte e dove va
Nonostante l’aumento dei prezzi – già segnalato nei mesi scorsi da Consumerismo No Profit – più di un italiano su quattro ha deciso di regalarsi qualche giorno lontano da casa. A farla da protagonisti sono i più giovani: quasi la metà dei ragazzi tra i 18 e i 24 anni è pronta a preparare la valigia. Seguono, con percentuali più alte della media nazionale, i residenti del Centro Italia.
L’Italia resta la destinazione preferita: otto intervistati su dieci rimarranno entro i confini, complice anche la vicinanza con famiglia e amici. Ma cresce chi decide di avventurarsi oltre: il 22% dei viaggiatori ha scelto l’estero, quasi il doppio rispetto allo scorso anno.
Auto, treno o aereo?
La maggior parte – sei su dieci – si metterà in viaggio in auto, percorrendo in media circa 650 chilometri. In questo caso il portafoglio risente solo in parte degli aumenti: rispetto allo scorso anno la benzina costa leggermente meno, mentre il gasolio segna un piccolo rincaro. Per un viaggio natalizio, il conto medio oscilla fra i 60 e i 74 euro.
Diversa la situazione per chi si muoverà in treno o in aereo. Qui i costi, complici la domanda altissima e gli adeguamenti tariffari, in alcuni casi possono addirittura triplicare. E per chi sceglie una struttura ricettiva – hotel, bed and breakfast, case vacanza – i prezzi salgono ulteriormente: in molte località, dalle città d’arte alla montagna, non è raro imbattersi in pacchetti da oltre 150 euro a notte a persona.
Truffe dietro l’angolo
Con costi così elevati, è naturale che molti cerchino offerte “miracolose”. Il problema è che, spesso, lo sono fin troppo. L’indagine segnala che negli ultimi dodici mesi più di 7,8 milioni di italiani hanno subìto una truffa o un tentativo di frode legato ai viaggi.
Si va dai biglietti falsi alle case vacanze inesistenti, fino alle strutture fantasma prenotate tramite social network o portali di annunci. Solo nel settore dell’ospitalità, quattro milioni di persone hanno avuto brutte sorprese: chi ha pagato per camere che non esistevano, chi si è trovato davanti una sistemazione di tutt’altro livello, chi addirittura ha scoperto che l’alloggio era già occupato.
Il danno economico medio si aggira intorno ai 500 euro, per un totale che supera i 380 milioni. Eppure, solo un truffato su quattro denuncia.
L’appello degli esperti
Gli specialisti di Facile.it ricordano che il primo campanello d’allarme è il prezzo: se è troppo basso, c’è qualcosa che non torna. Meglio controllare con calma, verificare le recensioni e non avere fretta.
Perché, come spesso accade, a Natale non sono solo le luci a brillare: anche i truffatori sanno come rendersi “attraenti”.
