Il coaching entra in azienda: +47% nel 2025

Il coaching aziendale sta guadagnando sempre più rilevanza in Italia. Secondo le previsioni di ICF Italia (International Coaching Federation – Capitolo Italiano), entro il 2025 il numero di imprese che adotteranno il coaching crescerà del 47%. Questo approccio non è una semplice formazione, ma un vero e proprio strumento di sviluppo che aiuta manager e imprenditori a migliorare le performance aziendali, favorendo l’innovazione e il benessere organizzativo.

La presidente di ICF Italia, Giulia Astrella, sottolinea l’importanza del coaching come metodo per valorizzare il potenziale individuale e collettivo. Il suo utilizzo consente alle aziende di affrontare le sfide del mercato con maggiore consapevolezza, migliorando leadership e collaborazione interna.

L’Italia è ancora indietro

Per comprendere la diffusione del coaching aziendale, ICF Italia e Format Research hanno condotto un’indagine su un campione di oltre 1.000 aziende italiane. I risultati evidenziano una conoscenza ancora limitata di questo strumento. 

Dai dati emerge che solo il 20% delle imprese ha una conoscenza approfondita del coaching. Il 44% delle aziende intervistate non ha familiarità con questo metodo. A livello globale, il 73% degli intervistati conosce il coaching, il che evidenzia il grande divario con l’Italia.

In molti casi, il coaching è percepito come un semplice strumento motivazionale e non come un elemento strategico per la crescita aziendale. Questo limite ne ostacola la diffusione, ma allo stesso tempo rappresenta un’opportunità per sensibilizzare le imprese sui suoi reali benefici.

I vantaggi per le aziende

Le aziende che hanno già adottato il coaching ne riconoscono l’impatto positivo su diversi aspetti organizzativi. I principali benefici riscontrati, riferisce il report, sono innanzitutto il miglioramento della comunicazione interna (96,4%). Ma ne beneficiano anche il benessere e la coesione aziendale (85,9%).

Nonostante questi plus, esistono ancora delle barriere alla diffusione del coaching in Italia, come la mancanza di tempo per dedicarsi alla formazione, i budget limitati e la difficoltà nel trovare coach qualificati.

Quale futuro?

Nonostante le difficoltà, il coaching aziendale sta attirando sempre più attenzione. Il 34,2% delle imprese prevede di adottarlo nei prossimi due anni, riconoscendone il valore per migliorare performance, leadership e benessere aziendale.