I Millennial pretendono che l’azienda per cui lavorano agisca in maniera responsabile. Da un’indagine statunitense pubblicata dalla Cnbc emerge addirittura che l’86% di loro accetterebbe una riduzione del proprio stipendio pur di lavorare per un’azienda rispettosa dell’ambiente, e che applichi politiche concrete di Corporate Social Responsability (CSR). E ancora, secondo una ricerca di GreenBiz, 2 giovani su 3 non lavorerebbero per un’azienda che non abbia un forte impegno in campo ambientale, e l’85% vorrebbe avere l’opportunità di farsi promotore del raggiungimento di obiettivi legati alla CSR.

Le politiche di CSR aumenterebbero del 30% il capitale annuo

Il modo in cui un’azienda gestisce le relazioni sociali, economiche e ambientali ha un forte impatto sul suo successo. Da un’altra ricerca americana pubblicata su Forbes, emerge inoltre che le politiche di responsabilità sociale porterebbero a un aumento del 30% del capitale annuo. Per attuare il cambiamento le aziende dovrebbero integrare la responsabilità sociale d’impresa in tutte le funzioni organizzative, coinvolgendo in prima linea i dipendenti nelle politiche di sostenibilità ambientale e recuperando la loro fiducia.

“La nuova sfida non è essere i migliori del mondo, bensì migliori per il mondo”

Non è un caso che da quanto emerge dallo studio condotto dal Gruppo Sodexo sui Work Place Trend, sono proprio i collaboratori a rappresentare i nuovi vettori di cambiamento per l’azienda.

“Chi dirige un’attività deve riconoscere che gran parte della forza lavoro pensa che lo scopo delle aziende non sia solo aumentare i profitti – sostiene Pedro Tarak, presidente e co-fondatore di Sistema B International, organizzazione globale che promuove la creazione di B Corp, ovvero aziende socialmente responsabili -. La nuova sfida per essere competitivi non è essere i migliori del mondo, bensì migliori per il mondo”, aggiunge Tarak.

Ma nonostante la buona volontà, molte aziende devono affrontare un’ondata di sfiducia da parte dei lavoratori e del mercato globale sui temi di responsabilità sociale.

“Creare una cultura aziendale dove business e responsabilità sociale siano allineate”

“Compiere scelte responsabili per il bene comune non è più sufficiente, perché fiducia e leadership sono in crisi – sottolinea Fabian Dattner, attivista australiana e socio fondatore di Dattner Grant -. Le aziende devono lavorare sulla ricostruzione della fiducia, sedendo al tavolo con i diversi team e accettandone le critiche anche se dure”.

Dello stesso avviso è Marion Darrieutort, Ceo di Edelman, secondo la quale “La fiducia è il cuore di ogni attività e sta collassando ovunque. Per questo motivo è necessario creare una cultura aziendale dove business e responsabilità sociale siano allineate, dando ai collaboratori i giusti mezzi per far sì che il cambiamento avvenga”.

Il  microonde viene oggi utilizzato tantissimo in cucina per riscaldare, scongelare e persino cuocere i cibi! Se non ne hai ancora uno, forse è arrivato il momento di farci un pensierino. Sul ripiano della cucina, integrato nel mobile alto o in basso… non importa dove lo posizioni, l’importante è che ci sia.

In molte case, lo stress e il trambusto della vita quotidiana richiedono sempre più rapidità nel preparare i cibi, e ciò significa che sempre più il microonde viene utilizzato a tale scopo, mentre il forno, sia elettrico che a gas, è diventato un elettrodomestico per il fine settimana o le occasioni speciali. Il microonde è invece il fedele amico di tutti i giorni, dato che lo si utilizza a partire dalla tazza di latte al mattino fino a quando non prepariamo il cibo precotto a sera. Senza dimenticare che ci sono molte ricette fatte apposta per il microonde.

Scegliere un microonde con grill o senza grill?

Per quanto riguarda la funzionalità del microonde, sulle varie offerte elettrodomestici che troverai in giro noterai vari tipi di microonde a seconda dell’utilizzo che vuoi farne. Se pensi di utilizzarlo solo per riscaldare e scongelare, ti consigliamo di limitarti ad un semplice forno a microonde tradizionale, il che è consigliabile se hai già un forno.

Se invece hai intenzione di cucinare, grigliare, cuocere… allora devi optare per un dispositivo all’avanguardia che soddisfi tutte le tue esigenze. Una delle grandi virtù di un forno a microonde è che se lo si sceglie con grill si possono gustare ottimi piatti cucinati senza dover accendere il forno tradizionale. Risparmierai molta corrente elettrica e tempo, ed i tuoi piatti saranno altrettanto gustosi.

In ogni caso, avere il grill o meno non influisce più di tanto sul prezzo dell’apparecchio. Quindi, per scegliere, scegli sempre quello con le funzioni che pensi di poter usare anche in futuro, perché non si sa mai.